Le foto proibite della Nord Corea che raccontano la dura realtà del paese

25/09/2017 - 11:01 4308 Views

La Corea del Nord è potenzialmente uno dei paesi più ricchi al mondo, in quanto è tra le regioni più dotate di minerali di tutto il pianeta, ma la sua popolazione è invece estremamente povera, soggiogata da privazioni e limitazioni di ogni tipo. Sotto il pugno di ferro di Kim Jong-un le libertà personali vengono represse in più e più modi, e la vita della maggior parte delle persone è costantemente sotto la soglia di povertà..

Le foto che vedrete nella seguente gallery sono state scattate dal fotografo Michal Huniewicz, il quale ha rischiato la prigione per averle scattate e “contrabbandate” fuori dal paese. È infatti vietato fare certe foto in Corea del Nord, perché il regime di Kim Jon-un non vuole permettere che si venga a conoscenza della vera situazione del paese. Quindi possiamo considerare queste foto, che mostrano i lati più oscuri e controversi del paese, come una vera rarità! 

Vendita di feci umane

Due uomini aspettano vicino ai binari. Cercano di vendere un container di feci umane, utilizzato come fertilizzante. La povertà è talmente alta che non si possono permettere altri tipi di fertilizzante, e si ricorre anche agli scarti di origine umana, che spesso possono portare a malattie..

Rara foto di padre e figlio, e la passione per la Disney

Una rara foto di Kim Jong-il e un giovane figlio (l’attuale dittatore, Kim Jong-un). Paradossalmente, la famiglia è ossessionata dalla cultura occidentale, anche se essa è praticamente inaccessibile per la popolazione. In questa foto si può notare infatti il giovane Kim con un cappellino a forma di “topolino”, classico simbolo della Disney.

Dichiarazione alla dogana

Un tipico modulo di dichiarazione della dogana nella North Korea, cosa c’è di strano? Sono severamente vietati: computer, film, guide, e qualsiasi materiale anche solo “allusivamente” pornografico. Ovviamente queste non sono le uniche cose vietate…

Mezzi di trasporto

Il paese è cosi povero, che i bambini (e non solo) devono viaggiare tutti ammassati su vecchi veicoli militari per raggiungere la scuola. Questo mezzo di trasporto si rivela molto scomodo ma sopratutto pericoloso..

“Propaganda machine”

Questa è invece una foto “inscenata” dalla propaganda di regime. Solitamente i mezzi di trasporto sono più simili a quello precedente, o in ogni caso i pullman partono solo quando sono completamente pieni.

Un’altra foto prodotta dalla propaganda di regime. Il dittatore deve essere visto come un dio sceso in terra, amato e adorato da tutti.

Militari

Due militari Nord Coreani. Perché Kim Jong-un non vorrebbe vedere questa foto su internet? Semplice, in Nord Corea scattare una foto ai militari è severamente vietato, in qualsiasi situazione. Il fotografo in questo caso ha rischiato di finire in prigione a vita. 

Servire la Nord Corea è un compito sia maschile che femminile. Per questa ragione, le donne non sono esentate dal servizio militare. Anzi, da alcuni anni sussiste la leva obbligatoria per le ragazze dai 17 ai 20 anni e dura circa sette anni. Il massimo per la naja sono i 23 anni.

Uno scatto che mostra la parata della banda in onore di Kim Jong-un. Chi non milita nell’esercito è automaticamente costretto a entrare nella banda.

Taxi

I taxi sono pochissimi e le persone del luogo non possono praticamente permetterseli. Anche per i pochi è molto difficile prendere un taxi, in quanto non si viene accettati se non si è accompagnati da una guida privata. C’è chi dice che anche questa foto sia una mossa di facciata per apparire più simile ai paesi occidentali, in quanto il servizio taxi è praticamente inaccessibile.

Inondazioni

Non sono cosi rare le alluvioni e gli allagamenti, che spesso mettono in ginocchio molte zone del paese. 

Padre, nonno e nonna

Una rara foto del padre, insieme alla nonna e al nonno, dell’attuale dittatore. Sorprende vederli con dei visi cosi distesi, e diversi dalle solite espressioni di Kim Jong-un.

TV Propaganda

Tutti i programmi in TV sono strettamente controllati dal governo, in pratica è il governo l’unica emittente. La propaganda viene trasmessa 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La maggior parte delle persone in Nord Corea non sanno cosa succede nel resto del mondo…

Lavoratori

Nove lavoratori, vestiti in modo identico, trasportano un oggetto di legno non ben identificato. In assenza di fondi, lo stato non può permettersi macchinari e quindi c’è bisogno di grande manodopera, anche per compiti relativamente poco impegnativi.

Il mercato

In Nord Corea, ci sono posti che puoi visitare e molti altri che non puoi. Questo scatto è stato fatto senza consenso in un mercato locale provocando in seguito “l’uscita forzata” del fotografo. I banchi presentano pochi prodotti al pubblico, non c’è la confusione tipica del mercato, tutto si mostra ordinato e pulito.

Vedi i cartelli davanti alle ceste di frutta? Indicano i prezzi nella valuta corrente nord coreana, i Won. Ad esempio, un cesto di mele costa circa 5 dollari americani, in Won sono 5000. Tuttavia, come turista, puoi comprare tutto ciò che vuoi in euro, yuan cinese e in dollari.

L’amore per la birra

La birra è molto amata in Nord Corea, e infatti ci sono alcune birrerie, stile “beer garden” tedesco. Un’altro strano fenomeno, se si pensa al rigetto che c’è per (quasi) ogni forma di cultura occidentale… Ma il potere dell’alcool a volte è più forte…

La moglie

Il matrimonio di Kim Jong-un è stato deciso dal padre, poco prima della sua morte nel 2008. Ci fu una cerimonia privata nel 2009 per celebrare il rito.

Costruzioni tipiche

Le case e i palazzi sono pressoché tutti identici, molto grigi e cupi. Non vi è spazio a creatività o colori sgargianti. Tutto è uniformato. 

Per le strade di Pyongyang, grossi palazzi si susseguono ripetendo lo stesso stile. Il fotografo ricorda che le guide facevano spesso transitare i turisti in questo quartiere: ne saranno stati così tanto orgogliosi?

Pyongyang è una città dalla doppia faccia. Se, da una parte, ci sono grandiosi palazzi splendenti dall’altra si possono vedere angoli cadenti e trascurati, come questo ponte.

Palazzi governativi

Anche i palazzi del governo mantengono lo stesso stile, ma con una differenza: contengono sempre una raffigurazione dei leader del paese, in particolare nonno e padre di Kim Jong-un.

Tutto perfetto e pulito

Un’immagine che mostra la pulizia “volontaria” che una famiglia sta effettuando in una strada, dotto l’occhio vigile di un soldato. Affinché l’ordine e la pulizia siano sempre mantenuti, ogni cittadino è chiamato a collaborare e a impegnarsi.

Quando avete visto l’ultima volta spazzare così a fondo un monumento pubblico da delle ragazzine?

Anche se non proprio tutti sembrano essere collaborativi…

Ospiti “indesiderati”

Qualsiasi visitatore straniero deve essere accompagnato da delle “guide” per tutto il tempo di permanenza. Ti dicono quando e dove dormire, dove andare e sopratutto cosa si può fotografare..

Le “guide” nord coreane non permettono ai turisti di scorrazzare liberamente, i tour vengono effettuati o in treno o su dei pulmini appositi. Una volta saliti sui mezzi di trasporto prestabiliti allora è permesso fotografare, anche con uno smartphone che, tuttavia, non avrà campo né possibilità di attaccarsi a qualsiasi rete Wi-Fi.

Questo sembra sia il punto accordato per l’entrata di persone straniere in Nord Corea e, come si nota da subito, è semi deserto. Il governo infatti permette pochissimi visitatori ed è per questa ragione che, di questa stazione, non si ha quasi notizia.

Ancora propaganda

La propaganda militare è ovunque, la si può trovare ad ogni angolo della città.

Propaganda Nucleare

Altre foto di propaganda, queste per convincere il popolo coreano della potenza del proprio paese. I simboli nucleari sulle borse dei nucleari sono sicuramente fittizi, puramente simbolici e con fini propagandistici.

Kim il-Sung and son Kim Jong-il

L’uomo che diede inizio a tutto: sulla sinistra, Kim il-Sung. Anche detto “l’eterno leader”, anche se sono passati molti anni dalla sua morte è ancora venerato come il capo supremo. E’ lui che portò il culto della personalità nel regime.

Esercizi mattutini

Ogni mattina, tutti devono applicarsi in questi esercizi di gruppo. L’esercizio fisico fa bene, per carità, ma imposto in questo modo diventa a dir poco alienante.

Posti di blocco

Un tipico avamposto, per controllare i confini. Nel caso della Nord Corea, i confini si controllano per non far scappare i proprio cittadini, non tanto per controllare le entrate. Infatti circa 3-4000 persone all’anno scappano dalla Nord Corea.

Il confine cinese

Il confine è separato da una sottile striscia di mare. E’ costantemente controllato da pattuglie, per evitare le fughe. Come si può notare, il lato cinese (a destra) è molto più moderno.

Mostrare i muscoli

Come molti regimi, la Nord Corea ama mostrare la propria forza attraverso dimostrazioni come questa. Ma nel loro caso, è più per convincere i proprio cittadini, che il resto del mondo, in quanto gli altri stati sanno dell’effettiva forza della Nord Corea, e non ne sono particolarmente spaventati.

Si vocifera che il quinto piano di uno hotel per turisti di Pyongyang sia adibito interamente alla sorveglianza degli ospiti stranieri. Il piano numero 5 non appare quindi sulla tastiera dell’ascensore e, anche se si volesse raggiungerlo dalle scale, si troverà una porta blindata. Ma sono solo voci…

Violenza sulle donne, aborti forzati

La foto ritrare la signora Bang Mi-Sun, una ex prigioniera politica Nord Coreana, che mostra la gamba piena di cicatrici… Quello che racconta è terrificante. Premessa: in Nord Corea è vietato abortire, ma nel caso che il figlio sia di sospetta origine cinese il governo impone alle donne l’aborto.. Bang Mi-Sun racconta del periodo di prigionia, dove lei ed altre ragazze venivano continuamente picchiate, creandole gravi ferite alla gamba. Il gruppo di ragazze doveva essere portato in ospedale per abortire forzatamente. Ma la ragazza affianco a lei, di solo 22 anni, al settimo mese di gravidanza, si rifiutava di perdere il bambino. Le guardie allora la buttarono a terra, schiena al pavimento, e le misero una tavola di legno sopra la pancia. Poi obbligarono, puntandogli le pistole addosso, altri due prigionieri a saltare sopra la tavola. La ragazza perse il bambino, e venne portata in ospedale, dove morì poco dopo. La signora Bang scopri della sua morte solo quando venne portata in ospedale, per curare le ferite alla sua gamba ormai infettata.